Come sostenere un buon colloquio di lavoro

Pubblicato da | 23 gennaio 2014 | news

Colloquio di Lavoro - Consigli

Come sostenere un buon colloquio di lavoro

Consigli utili su come sostenere un colloquio di lavoro di successo.

Colloquio di Lavoro - Consigli

sostenere colloquio di lavoro

Trovare lavoro al giorno d’oggi non è semplice, soprattutto trovare un lavoro che ci piace non è semplice, quindi se abbiamo la fortuna di essere scelti tra molti candidati per un colloquio di lavoro dobbiamo fare in modo di essere all’altezza della situazione.
Per prima cosa dobbiamo curare il nostro abbigliamento. Ai colloqui ci si veste sempre in maniera professionale, d’obbligo è la giacca, anche se l’importante è vestirsi in maniera sobria, non trasandati ma nemmeno troppo eleganti. Portare con sé una copia del curriculum e informarsi su nome e cognome dell’esaminatore.
Arrivare puntuali!!! Arrivare 5 minuti prima, ci permette di presentarci alla segretaria che ci annuncerà presso la sala dei colloqui. Bisogna essere rilassati e positivi prima di entrare e stringere la mano dell’esaminatore in maniera vitale, non floscia ma nemmeno troppo energica, la stretta di mano dice molto della nostra personalità!
Durante il colloquio vero e proprio verranno poste una serie di domande riguardo il nostro curriculum vitae, quindi le precedenti esperienze lavorative, il ruolo rivestito nel precedente lavoro, il perché vogliamo cambiare lavoro, i nostri interessi durante il tempo libero, i nostri studi, le lingue straniere conosciute e soprattutto il perché ci riteniamo adatti a quel posto di lavoro.
Nel rispondere è importante utilizzare un tono di voce chiaro, cercare di parlare lentamente, non essere logorroici, la voce meglio più alta che bassa. Se possibile prendiamo del tempo per rispondere così da far capire che stiamo riflettendo sulla risposta e non abbiamo preparato nessun discorso da casa. Non rispondiamo mai solo SI e NO, ma è importante motivare le proprie risposte e se è possibile fare domande, ad esempio sul ruolo che rivestiremo nell’azienda, quali risorse ci mette a disposizione l’azienda etc. Dobbiamo dimostrare di essere lì per offrirci per quel lavoro e non per elemosinarlo. Prepariamoci a domande inaspettate il compito dell’esaminatore è proprio quello di vedere come reagisce il candidato a situazioni impreviste, non dobbiamo mostrare di essere sorpresi.

AL COLLOQUIO : DOMANDA SULLO STIPENDIO

Per quanto riguarda poi la domanda sullo stipendio? Beh è lecita, ma bisogna trovare il momento giusto. Potremmo farla quando l’esaminatore alla fine del colloquio dice “Ci sono altre domande”? Oppure se si tratta di un colloquio al quale ne seguiranno degli altri, conviene aspettare l’ultimo colloquio per domandarlo.
Alla fine del colloquio tutti vorremmo sapere com’è andata, ma bisogna aspettare la telefonata dell’azienda senza assillarli se non dovesse arrivare nel giro di pochi giorni, hanno anche altri candidati da valutare. Qualora poi non si fosse accettati dobbiamo pensare che ogni colloquio di lavoro è fonte di crescita. Sarà un’esperienza utile per migliorare i colloqui successivi. Più colloqui si fanno più si diventa bravi. Potremmo però avere la fortuna di farne uno solo ed essere scelti subito!

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