COME DEVE ESSERE LA LUNGHEZZA DEI PERMALINK DELLE NOSTRE PAGINE WEB?

SEO, è una vera e propia guerra che devi affrontare ogni giorno, contro i motori di ricerca che spesso cambiano i loro sistemi di collocazione dei siti internet nei risultati di ricerca da parte degli utenti, e quindi migliaia di ore spese ed importanti energie della nostra vita se ne vanno in fumo, ma a noi piace combattere, ed oggi scopriremo un altra importante informazione per vincere questa guerra.

Come facciamo a vincere questa guerra infinita?
Molti si affidano a ebook, molti a video tutorial molti provano diverse tecniche, in realtà ci sono delle regole da rispettare, che sono gli stessi motori di ricerca, che le scrivono nei loro tutorial online, "come indicizzare al meglio le tue pagine, nel nostro motore di ricerca".

Oggi sappiamo bene, che qualsiasi freelancer o webagency, ci dicono se ci rivolgiamo a loro per la realizzazione di un sito internet, che il nome del dominio è molto importante, ma non solo, sono importantissimi molti altri fattori, come Titoli delle pagine, keywords, contenuti della pagina, numero presente delle parole chiavi, numero di parole nel testo e la lunghezza del campo "URL" i PERMALINK.

Quindi vediamo insieme, se i motori di ricerca come Google, Yahoo, Bing e molti altri preferiscono una struttura dei permalink di lunghezza corta o preferiscono un campo URL "Permalink" con lunghezza lunga, magari con la presenza di maggiori parole chiavi. (come tutti noi potremmo pensare).

Tutti noi pensiamo, che sia meglio creare un permalink con il maggior numero di parole chiavi, cosi che i motori di ricerca li indicizzino meglio, vediamo un esempio:

Codice:
Matts Cutts durante una intervista, informa tutti gli esperti SEO, che le parole chiavi non devono mai eccedere oltre le 4/5 per ogni permalink, ma non solo, ci dice pure che le parole chiavi scorrendo a sinistra verso destra calano di importanza. Ecco il motivo del caro prezzo dei DOMINI WEB PREMIUM che per esempio hanno il nome "CHEAPHOTELS" più caro di "HOTELSCHEAP". Perché la parola chiave più importante è "cheap", quella che tutti cercano.

Ma ora analizziamo la incredibile scoperta di alcuni studiosi, che affermano come il comportamento degli utenti che utilizzano un motore di ricerca sia molto particolare, quando viene visualizzato all'interno dei risultati un link con un permalink lungo ed uno corto. Secondo voi quale dovrebbe essere il più visitato?

... Perché é decisamente meglio averlo ... corto?
Esiste uno strumento che si chiama heatmap, che ti permette di visualizzare dove l'utente fa maggiormente click sulla nostra pagina web, comunque già lo sappiamo che solitamente un utente tende a cliccare in alto a sinistra, ora guardate questa immagine:

url-corti-analisi-serp-SEO.jpgQuesta immagine è stata presa da abstract pubblico di Benchmark Guide 2008, scaricala anche in formato PDF

Come notate vengono cliccati di più i link con un url corto, perché gli utenti tendono a "snobbare" i link lunghi, forse per la noia di leggerli, oppure perché sembrano meno professionali, di un link corto che al primo impatto ti dice il suo contenuto.

Quindi la mia conclusione è molto semplice, è vero che inserendo più parole chiavi nei nostri PERMALINK aiutino ad aumentare il nostro posizionamento, ma alla fine della giornata, a noi interessano i click degli utenti, questi arrivano dal loro comportamento nella pagina dei risultati dei motori di ricerca, oggi sappiamo che l'utente preferisce ignorare anche i primi 2 risultati magari con un link lungo, e scegliere il terzo o quelli successivi, basta che abbiano un aspetto corto. Dobbiamo anche sapere che in questi ultimi mesi, Google rende abbreviati, grazie a dei puntini, anche i link lunghi, però non bisogna affidarsi solo a Google, noi il nostro sito lo vogliamo in tutto i motori di ricerca, quindi dobbiamo stare molto attenti alla lunghezza dei nostri URL.

Quindi pensateci bene se lo volete avere lungo o corto - Voi che ne pensate?